La scienza è fallibile, è troppo riduzionista e quindi non può comprendere la complessità del mondo, è divisa al suo interno e quindi inaffidabile, è un puntello del potere e schiava del mercato.
Per tacere del fatto che ha causato tragedie immani e che nonostante ciò si arroga unilateralmente il diritto di decidere per tutti, pur mancando della profondità di pensiero tipica della filosofia e della religione, da cui dovrebbe semmai farsi guidare. E poi la scienza è solo un’opinione, come tutte le pratiche umane, per cui è insensato darle un vantaggio sociale e politico, magari sovvenzionandola: anzi, è dannoso.
Chi la pensa così dovrebbe davvero leggere questo libro, in cui ognuno di questi argomenti viene analizzato, soppesato e – dati alla mano smontato. Perché se c’è una cosa di cui siamo ragionevolmente sicuri è che la scienza ha consentito il funzionamento della prima macchina socio-culturale ed economica in grado di produrre più benessere, più salute, più libertà, meno violenza, più eguaglianza e più razionalità.
| Marca | Bollati Boringhieri |
| Data pubblicazione | Giugno 2013 |
| Formato | Libro – Pag 158 – 11×17,5 |
| ISBN | 8833923606 |
| EAN | 9788833923604 |
| Lo trovi in | Libreria:#Co-Scienza#Scienze e Natura#Scienza e Natura#Nuove scienze |
| MCR-NR | 65212 |











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