Dall’inizio della storia d’Egitto la birra rivela la sua importanza sulle stele funerarie.
Prima di tutti gli altri alimenti, il defunto desiderava avere pane e birra nella sua vita ultraterrena.
Poiché poteva essere dimenticato dai posteri nel culto funerario, il proprietario della tomba faceva eseguire una stele funeraria su cui erano scritte le preghiere e i cibi: pronunciarli diveniva realtà e la sopravvivenza nell’aldilà era garantita.
La birra era utilizzata frequentemente in medicina in vari modi sia come supporto di medicamenti sia per le coliche addominali, la costipazione, il verme solitario, ecc. Il deposito nel fondo delle anfore da birra era usato in dermatologia e ginecologia e la schiuma serviva per le malattie oculare.
Inoltre la birra era usata anche contro i serpenti che si rotolavano sul dorso quando erano ubriachi… La bevanda aveva un suo ruolo nella mitologia e nel culto. Rappresentava insieme al pane quotidiano la sopravvivenza materiale sia nell’aldilà sia nell’aldiquà.
| Marca | Anubi Magazine |
| Data pubblicazione | Febbraio 2024 |
| Formato | Libro – Pag 53 – 13×17 cm |
| EAN | 9791281135109 |
| Lo trovi in | Libreria:#Birra e vino#Birra e vino#Egitto e Mar Morto |
| MCR-NR | 487964 |















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