Il paese sbagliatoalla sua prima pubblicazione, nel 1970, mise a nudo le deficienze di una scuola rigida che escludeva i piú fragili.
Da allora è trascorso mezzo secolo, ma siamo ancora lontani dal garantire un’istruzione capace di contrastare ogni forma di discriminazione, mentre è cambiata profondamente la relazione dell’infanzia con il gioco, l’intrattenimento e le fonti di informazione.
I bambini trascorrono sempre piú ore davanti a schermi di ogni dimensione, spesso cercando nel virtuale una via di fuga dalla solitudine.
Capire che scrivere è «scoprire gli altri», che le parole sono anche suoni e colori, che ci sono molti modi per incontrare la storia e che si può costruire conoscenza insieme, anche se diversi, è quanto hanno imparato gli allievi di Mario Lodi.
Il suo diario racconta quell’esperienza suggerendo una scuola inclusiva e aperta che innanzitutto vuole educare, e che crede nello studio come occasione di crescita morale e civile.
Con una «Lettera aperta ai giovani maestri».
| Marca | Einaudi |
| Data pubblicazione | Febbraio 2022 |
| Formato | Libro – Pag 468 – 12×19,5 cm |
| ISBN | 8806252607 |
| EAN | 9788806252601 |
| Lo trovi in | Libreria:#Essere insegnanti oggi#Critica sociale Mamma e Bimbo:#Essere insegnanti oggi |
| MCR-NR | 202271 |















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