20 piccoli saggi, esempi di odio e di economia, e di come queste vanno spesso a braccetto.
I saggi che seguono ruotano tutti attorno alla questione della censura nella nostra epoca, e muovono tutti dalla constatazione che sono lontani i tempi in cui la censura era fatta di inganni semplici, come la contraffazione dei dati, le false competenze o l’alterazione delle narrazioni.
Viviamo pienamente, per Alain Deneault, nel mondo del famoso aforisma di Guy Debord, il mondo realmente rovesciato in cui «il vero è un momento del falso».
I nuovi censori hanno perciò sviluppato delle tecniche complesse e sofisticate di propaganda, di marketing e di comunicazione.
La censura è diventata una sottile arte della finzione.
Un’arte del discorso capace di far prevalere i target di crescita sulla catastrofe ecologica che pure è sotto gli occhi di tutti, o di fare in modo che i nostri spazi onirici siano talmente pieni di auto di lusso e di slogan pubblicitari che ce li ritroviamo in bocca di continuo attraverso lapsus verbali sempre più frequenti.
La censura è diventata qualcosa di intimo, qualcosa che è penetrata nella sfera del preconscio di ognuno di noi.
Al punto tale che quest’arte della finzione ha generato la rimozione più grande: la rimozione dell’odio da parte dell’economia.
| Marca | Neri Pozza |
| Data pubblicazione | Luglio 2019 |
| Formato | Libro – Pag 220 – 15×22,5 cm |
| ISBN | 8854518395 |
| EAN | 9788854518391 |
| Lo trovi in | Libreria:#Finanza etica |
| MCR-NR | 173787 |















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