Dolorosa, contagiosa, mortale: è la solitudine del Terzo Millennio, ingenerata anche dal cattivo uso della tecnologia.
La solitudine del terzo millennio è una situazione di isolamento che è tanto più dannosa quanto meno evidente perché mascherata spesso da quella che ne è anche la causa principale: l’abbondanza di relazioni virtuali che soprattutto nei giovani sostituiscono in modo improprio le relazioni sociali, atrofizzando la capacità a istituirne di autentiche. Con conseguenze dannose per l’equilibrio psicofisico degli individui e con ricadute a lungo termine sull’intera società.
Chi è solo si ammala più facilmente: la solitudine è abbinata a una percentuale più elevata di disturbi cardiaci, forme tumorali, ictus, depressione e forme di demenza. Ma la solitudine è anche contagiosa e si diffonde come un’epidemia che non riguarda necessariamente chi è single o vive da solo, ma anche coppie, persone sposate o che vivono in famiglia. Nei paesi occidentali è diventata direttamente o indirettamente la prima causa di mortalità.
La tesi di Manfred Spitzer è suffragata da migliaia di studi scientifici condotti in tutto il mondo occidentale. L’importante è capirlo al più presto, prima che diventi un processo irreversibile.
Dicono del libro
Spitzer descrive in modo molto convincente gli effetti della solitudine sulla psiche e sul corpo.
Spiegel
Spitzer mette in luce il circolo vizioso che si è instaurato tra la solitudine, i nuovi media e la me me me generation.
Emotion
| Marca | Corbaccio Editore |
| Data pubblicazione | Settembre 2018 |
| Formato | Libro – Pag 293 – 13,5 x 20,5 cm |
| ISBN | 8867004573 |
| EAN | 9788867004577 |
| Lo trovi in | Libreria:#Tecnologia e informatica#Tecnologia e informatica |
| MCR-NR | 161408 |
















Reviews
There are no reviews yet.