È possibile essere un ottimo uomo d’impresa rispettando contemporaneamente con scrupolo i valori morali? Noi rispondiamo che non solo è possibile, ma che il valore economico non può prescindere da una generale moralità.
Contributi di Zygmunt Bauman, Archie B. Carrol, Carlo Casalone s.i., Paolo Fabbri, Francois Jullien, Serge Latouche, Giancarlo Livraghi, Giuseppe O. Longo, Carlo Pelanda, Salvatore Vecca
Questa raccolta di lezioni e’ il risultato di una serie di incontri svoltisi nell’ambito dei corsi di alta formazione presso AssoEtica.
Associazione senza scopo di lucro, AssoEtica nasce con l’intento di ragionare sulla convergenza tra crescita economica e profitto, da un lato, e responsabilita’ etica, dall’altro. La sfida possibile, e al tempo stesso imprescindibile, dell’economia e’ la conquista del benessere tramite un sistema di valori condivisi.
“La difesa dell’etica viene spesso additata come strumentoaggressivo nei confronti di chi e’ costretto a perseguire obiettividifficili e quindi a non badare troppo alle scelte imposte lungo ilcammino. E chi difende l’etica e? tacciato di moralismo, disuperficialita’ di giudizio. Chiediamoci allora se e’ possibile essereun ottimo uomo d’impresa rispettando contemporaneamente con scrupolo ivalori morali. Noi rispondiamo che non solo e’ possibile, ma che ancheil valore economico non puo’ prescindere da una generale moralita’.
L’etica e il profitto sono ampiamente compatibili. E l’uomod’azienda, essendo inevitabilmente un modello sociale, deve rispettaresempre questo ruolo perche’ le sue azioni vengano prese ad esempio daicittadini come modi di vita da imitare”.
Dalla Prefazione di Giancarlo Lunati
| Marca | Guerini e Associati |
| Data pubblicazione | Settembre 2010 |
| Formato | Libro – Pag 214 – 15×23 |
| ISBN | 8862501919 |
| EAN | 9788862501910 |
| Lo trovi in | Libreria:#Finanza etica |
| MCR-NR | 37097 |











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