«Noi che siamo vivi inventiamo insieme i tempi.
Il passato che esisteva prima di noi, senza di noi, continua a influenzarci. Come le rocce, i licheni, i camosci e tanti altri, siamo un tutt’uno con le terre della Terra.
Le scogliere di conchiglie, gli scisti lucenti e i frammenti di ofioliti, tutte queste tracce di oceani passati sono ora modellate dagli agenti meteorici.
Sono lì, e ogni persona vivente porta con sé il passato roccioso di una montagna, conservando le sue memorie acquatiche».
Alcuni posti si comportano come sogni: le montagne, in particolare, nascondono moltissime storie, ci bisbigliano segreti millenari, rivelano connessioni inaspettate tra tutti i viventi. Rocce, licheni, camosci, lumache e piante rampicanti narrano il nostro passato, testimoniano il nostro presente, illuminano il nostro futuro.
Mentre le montagne che li ospitano nascono, crescono, poi si rimpiccioliscono e muoiono. Proprio come noi.
Perché non mettersi in ascolto, allora, di ciò che dicono le pietre, gli strati e i sedimenti che conservano la memoria dell’acqua? Perché non tornare a vivere “come selvaggi”?
Quando le montagne ballano è una passeggiata filosofica e scientifica insieme a imprevedibili compagni di viaggio (tra i quali un cane sciamano e un fedele ippocampo), in cui il filosofo e naturalista Olivier Remaud ci guida alla ricerca del legame perduto tra umani e non umani, per riscoprire quel bambino selvatico e mai annoiato che abita ancora dentro di noi.
| Marca | Wudz Edizioni |
| Data pubblicazione | Giugno 2024 |
| Formato | Libro – Pag 226 – 13×20 cm |
| ISBN | 8894786870 |
| EAN | 9788894786873 |
| Lo trovi in | Libreria:#Il mondo interiore#Natura e ambiente |
| MCR-NR | 616957 |
















Reviews
There are no reviews yet.