È una pulsione atavica, innata, insopprimibile. La paura atterrisce e paralizza oppure, viceversa, rende instabili e aggressivi. La terza reazione riscontrabile in natura è la mimesi, l’annullamento temporaneo nell’ambiente circostante.
La paura di per sé è neutra, alla pari di tutti gli istinti che derivano come corollario dal principio di autoconservazione della specie. Solo il nostro modo di reagire vidima la paura col segno negativo o positivo. Sta a noi incanalarne l’energia verso agli obiettivi che ci premono.
Sono la percezione della propria inadeguatezza, l’incertezza e la non decifrabilità del futuro, le scelte a opzione multipla i fattori primari che suscitano ansia, panico, terrore.
Ogni reazione salvifica passa per un’assunzione di consapevolezza: “prendere atto” è il primo passo per “porre in atto” senza velleitarismi. Ecco, queste “riflessioni sul lavoro e la vita in un mondo precario” ci insegnano a leggere l’origine dei timori per imparare a sfruttarli a nostro beneficio.
Trasformare un limite, connaturato a tutti gli esseri viventi e non disattivabile a priori, in una risorsa per sopravvivere. Anzi: per vivere. Bene.
Questo libro contiene il kit e le istruzioni d’uso. Metterlo in pratica è la nostra sfida quotidiana, da oggi più consapevole.
(Alessandro Zaltron, giornalista)
| Marca | Franco Angeli Editore |
| Data pubblicazione | Dicembre 2006 |
| Formato | Libro – Pag 120 – 15,5×23 |
| ISBN | 8846479017 |
| EAN | 9788846479013 |
| Lo trovi in | Libreria:#Carriera e lavoro#Carriera e lavoro |
| MCR-NR | 36697 |














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