“Fare il pane è un gesto che riconcilia con il passato, con la storia, con le generazioni precedenti, con la vita dei nostri nonni e bisnonni. È ricordare, ritrovarsi.
Nello stesso tempo è un gesto di speranza, di gioia, di rinnovamento, di slancio verso il futuro.
È saper fare, saper aspettare e vegliare, per preparare qualcosa per sé, per la propria famiglia, per gli altri: un cibo così semplice e così ricco, buono, salutare. Impastare il pane è un rito, fatto di gesti, movimenti seri e calibrati, una manualità lenta e nello stesso tempo ritmica, quasi una danza vibrante e ondulatoria che unisce ingredienti semplici come la farina, l’acqua e il lievito madre in un unico impasto complesso, perfetto e simmetrico, assolutamente in equilibrio. Fare il pane con la pasta madre è un modo per riavvicinarsi alla Terra, al territorio, ai contadini, alle nostre tradizioni.
È valorizzare la biodiversità locale, preservare il futuro dell’ambiente e dei nostri figli. Fare il pane è esercizio fisico e spirituale, soprattutto spirituale. Capirne i tempi, i limiti, imparare ad ascoltare l’impasto mentre lievita, il pane mentre cuoce.
Fare il pane con la pasta madre è anche imparare a godere della bellezza del dono. Regalare il proprio lievito in eccesso agli altri, anche agli sconosciuti, e ricevere in cambio, in modo totalmente inaspettato, un fiore, un’insalata dell’orto, una marmellata fatta in casa. E un sorriso.”
| Marca | Guido Tommasi Editore |
| Data pubblicazione | Maggio 2014 |
| Formato | Libro – Pag 248 – 19,5×25,5 |
| Conservazione | non dichiarato/non disponibile |
| ISBN | 886753033X |
| EAN | 9788867530335 |
| Lo trovi in | Libreria:#L’arte di cucinare#Ricette con pasta madre |
| MCR-NR | 79371 |














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