«In primo luogo sentire i simboli, sentire che i simboli hanno vita e anima – che i simboli sono come noi» scrive Pessoa in uno dei suoi frammenti di filosofia ermetica. E poiché per lui «noi» non può che riferirsi a una pluralità proliferante, con i simboli si composero e attraversarono la sua mente «migliaia di teorie, grottesche, straordinarie, profonde, sul mondo, sull’uomo, su tutti i problemi che riguardano la metafisica». Che poi egli continuamente abbandonasse la teoria che aveva appena elaborato faceva parte della stessa fisiologia mentale. Comunque, in questa sua opera incessante e illusionistica, Pessoa molto attinse a fonti esoteriche, e di tale quête sussistono ricche testimonianze fra le migliaia di sue pagine manoscritte alla Biblioteca Nazionale di Lisbona. Per la prima volta questo volume ne raccoglie e articola una parte sostanziosa, permettendoci di capire a quali misteri alludesse, in Pessoa, quella «intelligenza analogica» che sola era in grado di guidare colui che si proponeva di «sentire tutto in tutte le maniere».
| Marca | Adelphi |
| Collana | Piccola Biblioteca |
| Data pubblicazione | Maggio 1997 |
| Formato | Libro – Pag 236 – 10,5×17,5 |
| Settima edizione | Gennaio 2011 |
| ISBN | 8845912817 |
| EAN | 9788845912818 |
| Lo trovi in | Libreria:#Simbolismo |
| MCR-NR | 51363 |














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