Luca Mercalli ci parla del tempo. Il tempo che inizia a venire meno e di cui invece abbiamo bisogno per risolvere un’emergenza ormai non più rimandabile: quella dei cambiamenti climatici.
Siamo un pezzo di natura, lo dice la scienza ecologica, e se la natura si degrada anche noi facciamo la stessa fine. Partiamo da dove posiamo i nostri piedi. Ogni secondo in Italia spariscono sotto cemento e asfalto 2 metri quadrati di suolo.
Eppure il suolo è la nostra assicurazione sul futuro, per produrre cibo, per filtrare l’acqua, proteggerci dalle alluvioni, immagazzinare CO2. La sua perdita irreversibile è un grave danno per noi e per figli e nipoti. Tanto più in epoca di riscaldamento globale che, inducendo fenomeni meteorologici estremi – alluvioni, siccità, ritiro dei ghiacciai e aumento dei livelli marini – minaccia il benessere dei nostri figli e nipoti.
Eppure ci sono molti modi per risparmiare energia evitando di aggravare l’inquinamento atmosferico o per non sprecare inutilmente le risorse naturali che scarseggiano mettendo a rischio il futuro. Mercalli lo dice e lo scrive da oltre vent’anni, e propone qui un compendio di riflessioni, prendendo lezioni di metodo e di vita da Primo Levi.
| Marca | Einaudi |
| Data pubblicazione | Ottobre 2018 |
| Formato | Libro – Pag 262 – 13.5 x 21 cm |
| Nuova Ristampa | Marzo 2020 |
| ISBN | 8806243748 |
| EAN | 9788806243746 |
| Lo trovi in | Libreria:#Cambiamento climatico#Cambiamento climatico e catastrofi naturali |
| MCR-NR | 182257 |














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