“E’ importante che voci come quella di Leila comincino ad arrivare dall’universo represso delle donne dell’islam.”
È mezzanotte. Leila, giovane marocchina cresciuta in Francia, sta dormendo nella piccola stanza che condivide con i fratelli, quando la madre la sveglia.
Le ordina di mettersi il vestito più bello e di preparare il tè per l’uomo seduto sul divano della sala: lo deve accogliere come se fosse un re.
Leila non lo conosce, eppure tra pochi giorni quell’uomo diventerà suo marito.
Così ha deciso suo padre, e lei, addestrata all’obbedienza e alla sottomissione, non si oppone.
Poche settimane dopo tutto è pronto: “l’affare” è stato concluso.
Bella come una principessa, Leila, in caftano bianco, è costretta a sposarsi e a offrire il suo corpo a Mussa.
È l’inizio di un incubo. Per il marito lei vale meno di una schiava.
Le umiliazioni sono costanti. Le violenze quotidiane. Le botte all’ordine del giorno. Per tre volte Leila tenta il suicidio.
Poi la nascita del figlio Ryad le dà la forza di ribellarsi e sfidare la tradizione.
A costo di essere ripudiata dalla sua famiglia, Leila chiede il divorzio.
Ora racconta al mondo la sua storia. A rischio della vita.
| Marca | Piemme |
| Data pubblicazione | Luglio 2015 |
| Formato | Libro – Pag 201 – 12,5 x 19 cm |
| Nuova Ristampa | Gennaio 2016 |
| ISBN | 8838488576 |
| EAN | 9788838488573 |
| Lo trovi in | Libreria:#Saggistica sulle donne#Saggistica sulle donne#Critica sociale |
| MCR-NR | 101615 |


















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