Nina Zilli ci regala una testimonianza schietta e sincera su cosa significhi, oggi, scegliere di essere madre: i dubbi, le paure, le difficoltà.
Perché è ora di dirlo a gran voce: fare la mamma è un lavoro faticoso.
«Siamo amazzoni metropolitane con una bomba atomica nel petto, siamo diventate madri, non chiamateci mammine.»
Mama at work è un vero e proprio manuale di sopravvivenza, quello che anche Nina Zilli avrebbe voluto avere quando, a 43 anni, è diventata mamma per la prima volta. Ed è lei stessa ad ammetterlo: non è stato facile.
I dubbi sono stati tanti, prima e dopo. Soprattutto quando sei una donna indipendente, impegnata, abituata a una certa routine, ci vuole molto coraggio per decidere di cambiare tutto per ascoltare il desiderio di maternità.
E la libertà per cui noi donne abbiamo tanto lottato? Che fine fa quando siamo madri? Come si fa a conciliare un lavoro e la crescita di un figlio, in questo tempo così veloce che non ci lascia neanche un attimo per prendere fiato?
Come si fa con l’organizzazione della nuova vita, magari con i nonni in un’altra città e pochi sostegni economici? E poi la precarietà del lavoro, gli affitti alle stelle, gli asili pochi e pieni.
Diciamolo: la nostra società deve ancora capire i reali bisogni delle donne lavoratrici, che spesso si sentono abbandonate a sé stesse e ai loro partner, senza nessun sostegno esterno.
Eppure, nonostante tutto, ci dice l’autrice, abbiamo ancora voglia di diventare mamme, di dare la vita, e siamo felici di farlo.
Però non è più il caso di romanticizzare: in questo libro, Nina Zilli ci mostra senza fronzoli cosa significhi essere madre, oggi; scegliere di diventarlo non è cosa da poco, ed esserlo è altrettanto difficile.
Ma ne varrà sempre la pena.
| Marca | Sperling & Kupfer |
| Data pubblicazione | Ottobre 2026 |
| Formato | Libro |
| ISBN | 8820080524 |
| EAN | 9788820080525 |
| Lo trovi in | Libreria:#Essere Mamma |
| MCR-NR | 698745 |













Reviews
There are no reviews yet.