Non confidare nell’energia rinnovabile, ma nella nostra capacità di consumare meno energia.
Sostituire lo standard di efficienza industriale – più profitto, più tecnologia – con lo standard di salute ecologica – più cura, più responsabilità – per proteggere la sola fonte dell’economia umana, che è sempre l’ecosistema nel quale viviamo.
Diffidare della scienza delle corporation, libera di inventare cause e liberata dalla responsabilità degli effetti.
Abbandonare l’economia intesa come “governo del denaro” e abbracciare l’economia come “governo della casa”: obbligarla a operare come un buon vicino delle comunità naturali e umane, poiché sul lungo termine solo la ricchezza delle une sarà la ricchezza delle altre.
Wendell Berry, il “filosofo contadino”, una delle voci più influenti e critiche d’Occidente, passa in rassegna in questi dieci saggi i temi principali del nostro tempo, forse gli unici di cui valga davvero la pena parlare: il rapporto tra economia ed ecologia, il “commercio della violenza” globale che distrugge comunità e terra nel nome del profitto, l’assoluta necessità d’iniziare a considerare come un “costo” la sistematica distruzione dell’unico mondo che abbiamo e delle sue culture locali e localmente adattate.
| Marca | Piano B Edizioni |
| Data pubblicazione | Aprile 2018 |
| Formato | Libro – Pag 153 – 13×19,5 |
| ISBN | 8893710323 |
| EAN | 9788893710329 |
| Lo trovi in | Libreria:#Decrescita |
| MCR-NR | 152549 |















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