Appelli per bandire la maternità surrogata, divieto di prostituzione, pene aumentate e percorsi obbligati per uscire dalla violenza di genere: sempre più spesso in Italia, nel dibattito pubblico intorno a temi vivi e controversi come quelli che riguardano i corpi delle donne e la loro libertà, viene invocata la necessità di punire, o di aumentare le pene, per difendere la dignità femminile.
Ma quando cede alla tentazione del divieto e del reato, il femminismo non fa altro che cadere a sua volta nella trappola populista e proibizionista, tradendo la propria vocazione liberatoria.
E invece può essere ancora rivoluzionario: nel mondo, in cui questa parola ha forse dato i suoi maggiori risultati, e ancora più qui, nel nostro paese, dove il sistema dei diritti – pur non perfetto – ha compiuto notevoli passi avanti, questa parola può ritrovare il suo significato, evocando il senso di libertà e di emancipazione non solo per le donne, ma anche per quegli uomini che vogliono crescere come cittadini consapevoli.
Dalla quarta di copertina
Il femminismo del Novecento ha prodotto un cambiamento irreversibile, ma nel nuovo millennio le lotte delle donne non sono finite. La libertà femminile vive nel mondo, ma si scontra con resistenze e paternalismi di ogni sorta.
Come riconoscere, difendere e promuovere l’autodeterminazione in un tempo in cui l’avanzata di forze conservatrici e integraliste mira a controllare la sessualità delle donne e la riproduzione, mentre il mercato cerca di trarne profitto?
C’è ancora bisogno di femminismo.
Questa parola, che alcuni hanno archiviato troppo presto, ritrova oggi il suo significato di battaglia per la libertà. Per tutte le donne. E per tutti gli uomini che vogliono camminare con loro.
«L’emergenza pandemica ha illuminato la sfera privata nelle sue contraddizioni, ha fatto risaltare il rimosso del lavoro domestico e riproduttivo, ha mostrato quanto lungo sia ancora il cammino della “rivoluzione antropologica” che il femminismo ha innescato. Siamo di fronte al rischio che la crisi apra le porte a involuzioni autoritarie, ma anche all’opportunità di costruire nuovi modelli di solidarietà, inclusione e libertà. Nessun esito è scontato. Il futuro è nelle nostre mani».
| Marca | Minimum Fax |
| Data pubblicazione | Marzo 2021 |
| Formato | Libro – Pag 225 – 14,5×21 cm |
| ISBN | 8833892387 |
| EAN | 9788833892382 |
| Lo trovi in | Libreria:#Sociologia al Femminile#Saggistica sulle donne#Saggistica sulle donne#Rivoluzione femminile |
| MCR-NR | 192457 |













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