La crisi economica degli ultimi anni ci impone in modo categorico un ripensamento profondo del nostro modo di vivere e di vivere insieme. La condivisione (o “sharing”) diventa quindi una strategia importante e molto attuale, e un’opportunità per ridefinire il nostro presente, probabilmente l’ultima per affrontare le grandi contraddizioni della nostra società.
Nel contributo del filologo e linguista Luca Serianni l’analisi della condivisione linguistica nel nostro paese prende l’avvio dal passato, dall’“italiano pidocchiale” del XVI secolo.
Profondamente radicata nel presente è invece l’idea di una rivendicazione etica dell’Europa immaginata da Marco Aime. La possibilità di colonizzare galassie e trasferirvi il genere umano, prima che la Terra diventi inabitabile, proietta infine il ragionamento del teorico della “decrescita felice” Serge Latouche nel futuro.
I lettori curiosi alla ricerca di nuovi strumenti di comprensione troveranno stimoli inaspettati e originali anche nei contributi della scrittrice Laura Bosio, del filosofo Remo Bodei, del sociologo Alain Caillé e degli antropologi Matteo Aria e Adriano Favole.
La condivisione, il mettere in comune risorse e opinioni, è alla base della convivenza civile. Elemento costitutivo dell’umanità e di molti aspetti della contemporaneità, il condividere si contrappone all’individualismo possessivo, alla competizione e al consumismo. All’arte della condivisione, tra passato, presente e futuro, dedicano qui le loro riflessioni otto acuti osservatori del mondo di oggi.
| Marca | Utet |
| Data pubblicazione | Febbraio 2015 |
| Formato | Libro – Pag 113 – 13.5×21 |
| ISBN | 8851126844 |
| EAN | 9788851126841 |
| Lo trovi in | Libreria:#Ecologia#Ecologia |
| MCR-NR | 91400 |













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