Trama avvincente e tutt’altro che scontata, che gioca su più livelli temporali e mescola con abilità i ricordi con la realtà.
Un thriller capace di tenerti stretta alle pagine del romanzo. È sempre presente la necessità di sapere come va a finire e chi è il vero colpevole.
Il libro è bellissimo e perfetto per gli amanti del thriller, come tutti i libri dei Kepler.
Flora ha visto tutto, ma nessuno le crede. La ragazza è morta, qualcuno l’ha uccisa.
Aveva solo quattordici anni, si chiamava Miranda ed è stata ritrovata nella sua camera a Birgittågarden, la casa di recupero per ragazze in difficoltà a Sundsvall, a nord di Stoccolma.
Le pareti sono schizzate di sangue, le lenzuola ne sono intrise. Nessuna delle altre ragazze sa che cosa sia successo, ma una di loro è fuggita nella notte. Flora non sa chi indagherà sull’omicidio, non sa che l’ispettore Joona Linna sta per ispezionare la peggiore e più indecifrabile scena del crimine della sua carriera, non sa che solo Joona può sperare di scovare qualche indizio.
Flora sa soltanto di aver visto la ragazza. Sa di aver visto l’arma del crimine che nessuno riesce a trovare. Sa che cosa è successo. Ma la polizia non le crede, per una semplice ragione. Al momento dell’omicidio, Flora era a centinaia di chilometri di distanza. Eppure Flora è certa di aver ragione. Lei ha visto. Perché lei è una medium.
| Marca | Longanesi |
| Data pubblicazione | Maggio 2012 |
| Formato | Libro – Pag 586 – 14,5×22 cm |
| Formato copertina | cartonato |
| Note |
|
| ISBN | 8830432962 |
| EAN | 9788830432963 |
| Lo trovi in | Libreria:#Gialli, Thriller e Horror#Medium e medianità |
| MCR-NR | 247733 |















Reviews
There are no reviews yet.