Essere vegetariani, per la specie uomo, è una scelta, non un’inclinazione naturale.
- Una scelta alimentare sempre più frequente nella società contemporanea ma che ha radici molto antiche.
- Un tema costantemente sotto l’attenzione della stampa indagato da un punto di vista inedito: la storia del vegetarianesimo non è mai stata scritta prima, nemmeno dai seguaci di questa pratica alimentare.
- Due autori che hanno dedicato la loro ricerca scientifica alle pratiche eminentemente umane della religione e del pensiero filosofico.
L’uomo è un onnivoro, non vegetariano per “stomaco”, come i ruminanti, per esempio. È per questo che è importante capire quando in una società, in una cultura, in una setta, in uno stato, in un gruppo si decide di prendere questa direzione, di allontanarsi dalla carne e di usare solo una parte del nostro apparato digestivo, di rinunciare ad alcuni nutrienti, di coltivare, selezionare, scegliere appunto il cibo.
Da Pitagora agli orfici passando per l’India e la Cina di Mao, da Gandhi a Michelle Obama, le storie e le idee che hanno costruito questo percorso alimentare alternativo.
| Marca | Ponte alle Grazie |
| Data pubblicazione | Marzo 2019 |
| Formato | Libro – Pag 186 – 14 x 20.5 cm |
| ISBN | 886833769X |
| EAN | 9788868337698 |
| Lo trovi in | Libreria:#Alimentazione e salute |
| MCR-NR | 154647 |















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