L’arte è sempre stata interprete profonda della realtà. E oggi la forma di espressione artistica per eccellenza, quella più moderna, diffusa e amata, è il cinema.
In questo volume, Gianni Canova, uno dei più famosi e rispettati critici cinematografici italiani, e Severino Salvemini, docente di economia alla Bocconi, uniscono le loro competenze per dialogare sui principali e più recenti film sul mondo del lavoro, dell’economia e delle organizzazioni, facendone una metafora per illuminare i problemi e le contraddizioni della società.
Il testo raccoglie un’ottantina di dialoghi su altrettanti film, distinguendoli in imprescindibili (quasi obbligati per il manager e l’economista cinefilo); indispensabili (da vedere per raccogliere stimoli innovativi) e laterali (per i veri curiosi e appassionati).
Dalla relazione tra carriera e sentimenti in “Cuore sacro” di Ferzan Ozpetek alla speranza e visionarietà de “La fabbrica di cioccolato” di Tim Burton;dai personaggi ambigui e affascinanti del “Cacciatore di teste” di Costa Gravas al mondo che crolla assieme al lavoro in “Giorni e nuvole” di Silvio Soldini;dalla spietata crudezza di Gomorra alla frivolezza della moda in “Il diavolo veste Prada”, fino a opere più recenti ed emblematiche, come la ricostruzione romanzata del crack Parmalat de “Il gioiellino”, il libro fornisce una chiave di lettura chiara e originale sulle problematiche e le risorse della realtà economica che ci circonda e ci riguarda.
| Marca | Rizzoli Etas |
| Data pubblicazione | Settembre 2011 |
| Formato | Libro – Pag 272 – 13,5×22 |
| ISBN | 881705268X |
| EAN | 9788817052689 |
| Lo trovi in | Libreria:#Comunicazione e relazioni#Comunicazione e relazioni#Crescita personale#Finanza etica |
| MCR-NR | 52436 |














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