A volte, per capire la norma, bisogna conoscere l’eccezione.
È proprio per questo, per capire l’umano, che Paolo Crepet e Giancarlo De Cataldo decidono di affrontare uno fra i crimini più atroci e più perturbanti: il matricidio.
Attingendo alla loro esperienza professionale – di psichiatra l’uno, di giudice l’altro –, portano alla luce quattro casi che la cronaca ha preferito dimenticare.
Ed è qui, di fronte a questo male insondabile, che i due autori si trovano a fare una scelta: per parlare del matricidio, dovranno rinunciare al linguaggio asettico della cronaca, ripudiare la distanza salvifica del saggio, per immergersi nel fango di queste storie, abitarlo, raccontarlo.
Abbandonando dati statistici, giudizi e precetti morali, Crepet e De Cataldo esplorano la lucida crudeltà di queste azioni per cercare di capire il disagio profondo che attraversa una parte – quanto consistente? – del mondo giovanile.
Solo in questo modo è possibile parlare di quanto sta a monte di un atto così efferato, la precondizione del matricidio: l’indifferenza, ovvero l’opposto dell’amore.
Dentro un delitto dobbiamo cercare di capire l’origine delle nostre paure.
Questo è l’unico senso che ha, per noi, il parlare del Male.
| Marca | Feltrinelli |
| Nuova edizione | Novembre 2024 |
| Data 1a pubblicazione | Gennaio 2002 |
| Formato | Libro – Pag 165 – 14×21,5 cm |
| ISBN | 8807070707 |
| EAN | 9788807070709 |
| Lo trovi in | Libreria:#Saggistica e cultura#Psicologia al femminile#Violenza di genere |
| MCR-NR | 656202 |
















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