Quando giocano, i bambini sono concentrati, cooperativi e creativi. Il gioco è il modo in cui essi s’impadroniscono del mondo, lo esplorano, apprendono dalle nuove esperienze e si riprendono dalle loro piccole o grandi sofferenze.
Tuttavia, giocare non sempre è facile per noi adulti, poiché abbiamo dimenticato tanto.
E a volte ci sentiamo incapaci di entrare in contatto con i nostri figli, perché da troppo tempo non siamo più bambini. Eppure, sostiene Lawrence Cohen, se noi adulti adottassimo un approccio giocoso all’educazione, se reimparassimo le “regole del gioco”, alle quali i bambini fanno ricorso costantemente per esprimersi, comunicare, creare e imparare a diventare grandi, potremmo più facilmente entrare in sintonia con loro, evitare rimproveri e sgridate, non degenerare in conflitti e discussioni e raggiungeremmo molto prima e senza tensioni gli obiettivi educativi che ci prefiggiamo.
Non si tratta semplicemente di spegnere la tv e dedicare un po’ di tempo a giocare con i bambini, si tratta piuttosto di adottare il gioco come modalità con cui ci si relaziona con loro.
Cohen declina le varie modalità di partecipazione e di intervento sul gioco, considerando i modi attraverso i quali favorire l’autostima, disinnescare le “prese in giro” dei compagni, considerare le differenze e i punti di contatto fra maschi e femmine mentre giocano, fino a valorizzare anche il gioco “duro”.
Aiuta a gestire l’inversione dei ruoli nel gioco e a veicolare in tal modo contenuti profondi.
| Marca | Feltrinelli |
| Data pubblicazione | Febbraio 2013 |
| Formato | Libro – Pag 322 – 13×20 |
| ISBN | 8807887460 |
| EAN | 9788807887468 |
| Lo trovi in | Libreria:#Questioni di famiglia Mamma e Bimbo:#Questioni di famiglia |
| MCR-NR | 61604 |















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