Le foreste bruciano. Il livello dei mari si alza. I poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi.
Intanto i nuovi fascismi guadagnano consensi. E in futuro le cose non miglioreranno: siamo destinati a vivere l’epoca della «Lunga Emergenza», prenderne atto è il primo passo per non cadere nello sconforto.
Il primo passo per smettere di coltivare speranze vane: dall’alto dei cieli o dei palazzi del potere non arriverà niente o nessuno in nostro soccorso. Soltanto con questa consapevolezza potremo ripartire dal basso.
Le esperienze da cui prendere esempio non mancano: dai programmi di sopravvivenza delle Pantere nere negli anni Settanta, agli esperimenti di municipalismo in Spagna e nel Rojava, fino ai gruppi di autoaiuto sorti a New York durante l’uragano Sandy.
Adam Greenfield ci mostra come le persone organizzandosi in maniera autonoma possono riprendere in mano quel potere che negli anni è stato loro tolto, e porre le basi per la costruzione di una comunità diversa, libera e solidale.
«Quando tre emergenze – climatica, politica e sociale – si uniscono nella tempesta del nostro presente, dobbiamo iniziare a pensare dalle fondamenta. E non abbiamo una guida migliore di Greenfield. Leggetelo e iniziate a pianificare».
– Eyal Weizman
«Mescolando un’analisi lucida con una profonda empatia, Emergenza è un libro che va molto oltre la semplice speranza».
– Jenny Odell, autrice diSalvare il tempo.
| Marca | Einaudi |
| Data pubblicazione | Ottobre 2024 |
| Formato | Libro – Pag 229 – 13×20,5 cm |
| ISBN | 8806266020 |
| EAN | 9788806266028 |
| Lo trovi in | Libreria:#Critica sociale#Cambiamento climatico#Cambiamento climatico e catastrofi naturali |
| MCR-NR | 616806 |















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