Questa è la versione rivista di un intervento che ho tenuto nel dicembre del 2012 alla TEDxEuston Conference, un incontro annuale dedicato all’Africa in cui oratori provenienti da varie discipline pronunciano brevi discorsi con l’obiettivo di scuotere e ispirare un pubblico formato da africani e amici dell’Africa.
Ho deciso di parlare di femminismo perché è una cosa che mi tocca da vicino. Avevo il sospetto che non fosse un tema molto popolare, ma speravo di avviare un confronto necessario…
«Io vorrei che tutti cominciassimo a sognare e progettare un mondo diverso. Un mondo più giusto. Un mondo di uomini e donne più felici e più fedeli a se stessi. Ecco da dove cominciare: dobbiamo cambiare quello che insegniamo alle nostre figlie. Dobbiamo cambiare anche quello che insegniamo ai nostri figli».
Dalla quarta di copertina
I maschi e le femmine sono indiscutibilmente diversi sul piano biologico, ma la socializzazione accentua le differenze.
Prendiamo l’esempio della cucina. In generale, è più probabile che siano le donne a sbrigare le faccende di casa: cucinare e pulire. Ma qual è il motivo? È perché le donne nascono con il gene della cucina o perché sono state educate a credere che cucinare sia un loro compito?
Il problema del genere è che prescrive come dovremmo essere, invece di riconoscere come siamo.
Passiamo troppo tempo a insegnare alle ragazze a preoccuparsi di cosa pensano i ragazzi, a essere ambiziose ma non troppo, a puntare al successo ma non troppo, altrimenti saranno una minaccia per gli uomini. Allo stesso tempo facciamo un grave torto ai maschi educandoli a aver paura della debolezza, della vulnerabilità. Spingendoli a credere di dover essere dei duri, li rendiamo fragili.
In questo modo il genere ci inchioda a dei ruoli prefissati che spesso non ci rispecchiano.
E se ci concentrassimo sulle capacità e sugli interessi invece che sul genere? Quanto saremmo più felici, quanto ci sentiremmo più liberi di essere chi siamo veramente?
Un manifesto semplice e potente. Un punto di riferimento imprescindibile quando si parla di femminismo.
| Marca | Einaudi |
| Data pubblicazione | Gennaio 2015 |
| Formato | Libro – Pag 56 – 15×23 cm |
| Illustrazioni | di Bianca Bagnarelli |
| Nuova Ristampa | 2022 |
| ISBN | 8806247700 |
| EAN | 9788806247706 |
| Lo trovi in | Libreria:#Saggistica sulle donne#Saggistica sulle donne |
| MCR-NR | 193343 |


















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