Dalla prefazione…
“La storia narrata in questo fascicolo trae la sua origine dalla letteratura favolistica più antica. Ma perché una favola?
Giorgio Manganelli, nell’introduzione al testo Esopo “Favole”1, descrive così questa forma letteraria: «Il lettore di queste favole si accorge subito che non si tratta di appunti per racconti, ma di testi interi, di esempi rari di una brevità completa. Ogni favola è un’istante narrativo, una evocazione subite dispersa». E ancora: «Una favola esopica è una fulminea epifania, un’apparizione: balena un disegno, appare qualcosa di umile, ma disegnato con estrema parsimonia, una nudità non frettolosa».
La favola, in quanto tale, consiste in un breve racconto che, di solito. 5. svolge in una sola scena: brevità e semplicità di struttura sono caratteristiche utili al fine di educare i bambini a un ascolto attento e alla memorizzazione degli eventi.
Il testo è formato da due parti: il racconto vero e proprio, detto “corpo’, è il commento, detto “anima” (o anche “morale”), che può trovarsi all’inizio c al termine della narrazione. La presenza della “morale della favola” {fabula docet) rappresenta la peculiarità della struttura di questa forma letteraria e assolve al compito di preparare “ai casi della vita” attraverso l’osservazione dei fatti narrati. La trama riproduce quasi sempre la struttura del conflitto che e tipica di ogni genere narrativo.
II modello più comune è lo schema che mette di fronte due personaggi contrapposti; nello scontro, che può essere solo verbale, il vincitore non è sempre e solo il più forte, bensì chi tra i due ha valutato meglio la situazione e l’obiettivo da raggiungere, scegliendo una strategia d’azione in grado di volgere a suo vantaggio le circostanze.
In tal modo, i personaggi che animano le favole assumono via via ruoli e caratteristiche differenti a seconda delle situazioni narrate e, sostanzialmente, sono chiamati a rappresentare pregi e difetti dell’animò umano.
Peraltro questi stilemi comportamentali non sono affatto costanti; così, ad esempio, se il leone è nobile e generoso nel leone e il topo, può divenire violento e crudele ne il leone e la ranocchia; e, se il lupo è infido e vorace nel lupo e l’agnello. può rinunciare a tutto per la sua libertà nel lupo e il cane……..”
Chiare e semplici indicazioni per realizzare scene, coreografie e canti corali di grande effetto, ma adatte alle capacita’ di ogni gruppo di bambini.
L’organizzazione del materiale musicale e’ finalizzata a un apprendimento mnemonico che stimoli le abilita’ di coordinazione ritmico-motoria e sviluppi la memoria melodica.
| Marca | Musica Pratica |
| Data pubblicazione | Marzo 2014 |
| Formato | Libro – Pag 32 – 15×23 |
| ISBN | 8898538154 |
| EAN | 9788898538157 |
| Lo trovi in | Libreria:#Abilità artistiche Mamma e Bimbo:#Abilità artistiche#Abilità artistiche |
| MCR-NR | 78684 |













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