Perché gli esseri umani provano un’attrazione così profonda per la natura? Perché osservare un uccello in volo, immergersi tra i coralli o camminare in un bosco riesce a restituirci equilibrio e serenità?
In Biodiversità e psiche, Stefano Malavasi esplora con sguardo interdisciplinare il legame misterioso e vitale che unisce la mente umana al mondo vivente.
Partendo dal concetto di biofilia, elaborato dal biologo E.O. Wilson, l’autore indaga come l’amore per la vita e per la diversità biologica sia radicato nella nostra stessa evoluzione.
La psiche, infatti, risponde alla presenza del vivente con schemi affettivi e cognitivi profondi, modellati da millenni di adattamento.
Malavasi intreccia psicologia evoluzionistica e simbolismo junghiano, mostrando come la relazione con la natura non sia soltanto biologica, ma anche archetipica e spirituale: un richiamo verso l’origine, un ponte tra corpo e inconscio collettivo.
Con uno stile chiaro e rigoroso, il libro offre una riflessione originale su ciò che oggi più che mai è urgente riscoprire, l’intima continuità tra la mente umana e la rete della vita.
Un saggio che parla a chi ama la natura, ma anche a chi cerca di capire se stesso attraverso di essa, ricordando che curare la biodiversità significa, in fondo, curare la nostra anima.
| Marca | Tarka |
| Data pubblicazione | Ottobre 2025 |
| Formato | Libro – Pag 102 – 14×21 cm |
| Illustrazioni | In bianco e nero |
| Formato copertina | Con alette |
| EAN | 9791280246721 |
| Lo trovi in | Libreria:#Biologia#Natura e ambiente#Psicologia e salute#Acquari e Terrari#Uccelli |
| MCR-NR | 719156 |















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