Argomento
Il giudice è la forza che costantemente misura e definisce il nostro valore come esseri umani e in tal modo limita la nostra capacità di essere completamente vivi nel momento presente.
Il giudice interiore non ci fa sentire in pace con noi stessi, con ciò che siamo e con l’esperienza nel presente: critica, valuta, giudica, paragona e commenta ogni esperienza, dentro e fuori di noi.
Il giudice, il critico, la coscienza, nello Zen è chiamato il cane che abbaia. Freud lo chiama il superego. Il superego è l’introiezione dei genitori, i loro standard di comportamento, divieti e speranze, i loro valori.
La funzione principale del giudice è di garantire la nostra sopravvivenza mantenendo lo status quo, fissando costantemente limiti all’esperienza che fa rispettare attraverso il senso di colpa, la vergogna, l’autopunizione.
Finché il giudice domina la nostra psiche e i comportamenti quotidiani, esso impedisce la consapevolezza diretta e immediata di ciò che è, ciò che è possibile e la manifestazione del nostro potenziale nella sua unicità.
Obbiettivi del percorso
- Riconosciamo: la presenza del giudice, i sintomi dell’essere sotto attacco, colpa, vergogna, shock, confusione, incapacità di agire, reattività.
- Comprendiamo: perché il giudice esiste? Qual è la sua funzione?
- Trasformiamo: come uscire dal conflitto interno col giudice. Strumenti pratici.
Persone cui è rivolto:
- Coloro che si sentono pronti a vivere la loro vita andando oltre le strettoie quotidiane definite dall’auto-giudizio e dallo status quo della personalità.
- Persone in cerca della loro autenticità, potere personale, che vogliono aprire il campo delle loro possibilità concretamente con comprensione che diviene azione.
| Marca | Anima Edizioni eBook |
| Data pubblicazione | Maggio 2022 |
| Formato | Download |
| File | MP4(5922060 kb) |
| Protezione | No DRM, No DRM(+ informazioni) |
| Lo trovi in | Corsi e Formazione:#Video Corsi – Anima Edizioni |
| MCR-NR | 210157 |



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