La prima parte, dopo la definizione delle piante medicinali e di quelle officinali, dei metaboliti primari e secondari, delle droghe vegetali e dei principi attivi, inquadra questi ultimi in alcune classi chimiche aventi caratteristiche ben definite, fornendo numerosi esempi e dando particolare importanza alla loro sintesi, operata dalle piante a partire da precursori semplici.
La seconda parte descrive i principali metodi di preparazione del materiale vegetale all’estrazione, vale a dire i metodi di riduzione delle dimensioni delle droghe, dalla triturazione alla macinazione, al fine di ottenere rese migliori nei componenti estrattivi. In seguito esamina le caratteristiche dei solventi più utilizzati a compiere le estrazioni, la cui scelta influenza in modo determinante la composizione finale dell’estratto. Completano il testo i capitoli dedicati allo screening fitochimico, all’isolamento dei composti, all’identificazione dei componenti secondari e alle metodiche estrattive.
Queste comprendono le tecniche più comuni per la realizzazione di estratti, quali la decozione, infusione e macerazione, fino alla percolazione e distillazione; al contempo vengono prese in esame anche le tecniche estrattive utilizzate nei laboratori industriali (anche con fluidi supercritici, liquidi pressurizzati e microonde).
| Marca | Tecniche Nuove Edizioni |
| Data pubblicazione | Novembre 2005 |
| Formato | Libro – Pag 269 – 17,5×24,5 |
| Formato copertina | cartonato |
| Conservazione | non dichiarato/non disponibile |
| ISBN | 8848117368 |
| EAN | 9788848117364 |
| Lo trovi in | Libreria:#Piante officinali#Medicina allopatica |
| MCR-NR | 8769 |












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