“LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CH’ENTRATE”.
Con un’efficace citazione, l’autrice lascia già immaginare al lettore quale possano essere le condizioni e le pene inflitte ad esseri puri ed innocenti in un laboratorio di vivisezione americano, già segnalato al Ministero della Salute, per crudeltà e puro sadismo sulle povere cavie inermi.
Un posto dove non si conosce la pietà, dove la vita degli animali da laboratorio viene considerata meno che niente.
Un’infiltrata, dipendente del Ministero, viene spacciata per stagista e vedrà, sperimenterà, soffrirà di fronte ad atroci metodi e a cialtroneschi comportamenti dei vivisettori di quel laboratorio, medici od operatori che siano, tenendo un diario e registrando alcune conversazioni inimmaginabili.
Parallelamente un avvenimento imprevedibile accadrà all’interno del laboratorio ed Henry, un vivisettore del laboratorio, sarà il protagonista di questa incredibile storia che, mentre sconvolgerà completamente la sua vita, nello stesso tempo aprirà i suoi occhi alla pietà, alla solidarietà e all’amore, parole e concetti sconosciuti in quel posto e, fino ad allora, al suo stesso animo. Egli vedrà da un punto di vista completamente diverso tutto ciò che in quel laboratorio accade e Christine, la stagista inviata dal Ministero, sarà la luce che gli accenderà la speranza, l’amore, e che metterà a rischio se stessa per salvarlo dalla sua sorte.
Un romanzo che intreccia fatti reali e documentali a una storia di fantasia che tenta di fondere queste pratiche medievali a sentimenti nuovi, come la pietà, la tenerezza, la solidarietà.
Gli animali nascono e muoiono innocenti.
| Marca | Akea Editore |
| Data pubblicazione | Maggio 2014 |
| Formato | Libro – Pag 136 – 13×20 |
| ISBN | 8896553326 |
| EAN | 9788896553329 |
| Lo trovi in | Libreria:#Protezione animali#Critica sociale |
| MCR-NR | 79002 |














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