Il nuovo Taccuino d’Ontignano di Felice La Rocca vuole contribuire alla rivalorizzazione di una pianta antica dai molteplici usi: il lino. Conosciuto e apprezzato fin dal Neolitico, è coltivato principalmente come pianta da fibra.
Dal suo filato si ottengono infatti tessuti freschi e traspiranti di alta qualità, usati nell’antichità per confezionare indumenti sacri. La pianta ha inoltre una coltivazione alimentare. I semi di lino, ricchi di omega-3, si possono impiegare in varie ricette che aiutano ad abbassare il livello di colesterolo e dei trigliceridi.
Inoltre, i semi di lino costituiscono un prezioso alleato per il benessere del nostro corpo, grazie alle loro proprietà anti-infiammatorie ed esfolianti.
Felice La Rocca è dottore agronomo e docente di “Produzione di Piante Officinali e Biocide” e di “Floricoltura” all’Università degli Studi di Firenze. Ha svolto studi sul recupero e sulla caratterizzazione di specie erbacee minori e si interessa di tradizioni gastronomiche italiane.
Ha pubblicato con la Libreria Editrice Fiorentina numerosi scudi, come Il cavolo nero (2009), e il Taccuino d’Ontignano Il miglio (2013).
Luigi Damaso è dottore agronomo e studioso di problemi agricoli e forestali.
Insieme a Felice La Rocca ha pubblicato per la Libreria Editrice Fiorentina Il cece (2008) e La cicerchia (2012).
| Marca | Libreria Editrice Fiorentina |
| Data pubblicazione | Agosto 2014 |
| Formato | Libro – Pag 72 – 10,5×20,5 |
| ISBN | 8865000678 |
| EAN | 9788865000670 |
| Lo trovi in | Libreria:#Prodotti tipici |
| MCR-NR | 84563 |














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