Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostuire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un’attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica.
Il contraltare dell’homo consumens è l’homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o «avariato». La miseria degli esclusi non è più considerata un’ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare.
Il contributo che Bauman ci offre, a partire da questa analisi critica, è quello di riproporre il tema dell’agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell’essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie.
| Marca | Erickson
Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A. Via del Pioppeto, 24 38121 Trento ITALIA 0461 950690 |
| Data pubblicazione | Marzo 2007 |
| Formato | Libro – Pag 101 – 15×21 |
| ISBN | 8861370349 |
| EAN | 9788861370340 |
| Lo trovi in | Libreria:#Critica sociale#Finanza etica |
| MCR-NR | 12880 |













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